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IL FALLIMENTO INDIE, LA VR CHE CONTINUA AD ESSERE INUTILE, L'E3 CHE E' MORTO MA ANCHE NO (E UN PAIO DI TITOLI CHE ASPETTO)


Lo spazio più importante è storicamente per le conference, per i Tripla A e per le produzioni più importanti ma l'E3 è soprattutto un momento in cui vengono fatti annunci, di tutti i tipi. Tanta roba. Bella, brutta, visibile, invisibile.
Del fatto che la fiera si sia un po' ammosciata, stando al parere di tutti quelli che non sono riusciti ad andare perchè non gli pagavano il biglietto, si è detto già molto. La realtà, resta molto diversa. Al netto delle minchiate da giornalisti d'assalto e relativo parere non richiesto, Los Angeles continua a dare il polso della situazione e come è andata nel 2016 è abbastanza chiaro. Ho letto in giro, per iniziare, sostenitori della VR fomentatissimi perchè "oh, c'avevamo ragione noi" quando la VR continua ad essere, lato gaming, un inutile business che inutile resterà a lungo. Ci sono gli investimenti, ok. Annunciano giochi, ok. Dicono cose, ok. La realtà è che se ad oggi vai a chiedere in giro una killer app per VR non ti rispondono manco loro, perchè la killer app non esiste e con le chiacchiere si fa poco e niente. Intanto è chiaro che la VR vada avanti, che sia il futuro, che sia quanto di meglio arriveremo a utilizzare nella vita di tutti i giorni. Solo che la vita di tutti i giorni è un conto, il gaming è un'altra roba. Paradossale, ma vero. I prossimi anni saranno musei visitabili da casa e pornografia, non prodotti ad hoc così fichi da comprarci un Oculus, confinato ad hardware di supporto per una certa tipologia di giochi per una botta di figaggine che di certo non vale 700€. Il secondo indizio, per la gioia degli sviluppatori, è il focus che dopo anni torna sui giochi ad alto budget e non sulla creatività indipendente sbandierata a destra e sinistra.



Nel 2014 ho personalmente rischiato di finire sul palco della conferenza Microsoft ma il push del nostro porte chiuse è stato molto importante e significativo. Nel 2015 Microsoft sul palco gli indipendenti alla fine li ha messi e gli ha dato pure spazio. Vicino reel da guerra, eventi dedicati, dichiarazioni forti.  Nel 2016 niente palco, reel moscio e dichiarazioni ridotte all'osso. Cosa che è valsa pure per Sony. Nintendo mai pervenuta. Ma il trend parla chiaro. I mercati si saturano alla velocità della luce e non c'è più spazio per tutti come su un Apple Store qualsiasi. Incredibile come l'unica ad aver rischiato in questo senso sia stata Electonic Arts con Fe, con un tipo sbattuto davanti al pubblico con tanto di tremarella e lacrime agli occhi. Insomma il momento dei famosi super indie è arrivato e super indie, in parole povere, significa giochi veri, con studi veri e budget veri. Che poi è il motivo per cui vado predicando di pianificare bene le cose, pur lavorando a casuccia con gli amici, perchè altrimenti le chance di combinare qualcosa che già erano prossime allo zero, ora sono ancora di meno. In tutto questo mi torna alla mente quella coppietta di turchi che qualche anno fa si inventarono quel capolavoro che porta il nome di Mount & Blade, più volte trattato su EldaStyle. In California è stato mostrato Bannerlord, il sequel, che promette di essere ancora meglio. Altra mia scimmia personalissima è stata State of Decay. Risolti i problemi tecnici ed inserito il multiplayer, parliamo di un altro sequel che non vedo l'ora di giocare.


Nel complesso parlando pure degli altri, non solo di One e non solo di Microsoft, si può dire che è stata una gran bella fiera. Sicuramente una fiera più interessante del previsto, considerando le scarse aspettative che avevo relativamente agli annunci e a tutte una serie di cose sulle quali avevo una serie di info da developer, che hanno visto (o non visto, in certi casi) conferma. Per me Electronic Arts e Ubisoft hanno fatto il loro, forse solo Bethesda è stata un po' sotto i suoi elevatissimi standard. Di Microsoft avevo scritto qui e confermo come l'ultima parte dell'evento, abbia salvato una giornata partita male e ben poco entusiasmante. Sony vincitrice dell'edizione 2016? No, per niente. Tanti video, zero date d'uscita. Ci sta, l'hype fa parte del gioco ma alla fine The Last Guardian è tra le poche cose grosse con una release e sapete bene come la penso su ICO. Tra l'altro quasi quasi farei una scommessina sulla possibilità di un ulteriore posticipo. Nintendo, vabbè. Basta dire Zelda e il popolo è a posto ma dal punto di vista dell'offerta, veramente poca roba in attesa di NX. Che se vogliamo ragionare, poi, NX stesso ha aperto la via, Sony ha seguito con Neo ma l'unica che ha parlato di cose è stata proprio Microsoft con Scorpio, imponendo un cambio di strategia ai concorrenti che probabilmente tutto questo non se lo aspettavano per niente. E ora dovranno presentare per forza a loro volta (con Sony che ha già detto che salterà Colonia temporeggiando fino a Parigi). E se proprio vogliamo dirla tutta, è l'utente PC che è uscito con il sorrisone dalla manifestazione 'sto giro.