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[XBOX ONE REVIEW] STATE OF DECAY: YEAR ONE SPECIAL EDITION


Da quando il fenomeno The Walking Dead ha conquistato il pubblico, il mondo dei videogiochi ha sfornato in serie titoli di ogni tipo dedicati alla serie TV ma anche e soprattutto agli zombie. Ecco quindi la bellissima avventura episodica di Telltale Games, l'agghiacciante Survival Instinct di Activision o le produzioni Techland con il divertente Dead Island e relativo seguito, con in arrivo un altro gioco niente male come Dying Light.
Difficile quindi, oggi, emergere in un mercato invaso da prodotti tutti uguali eppure, senza troppo clamore, qualcuno c'è riuscito tanto da diventare un record breaker nelle classifiche di vendita di ogni tempo di Xbox Live con quasi 300.000 pezzi piazzati nelle prime 48 ore. Parlo di State of Decay, l'ultima opera di Undead Labs pubblicata da Microsoft sul proprio store che per me poteva essere tranquillamente uno dei GOTY dello scorso anno considerando la carne sul fuoco. Pensiamo proprio a The Walking Dead così come è arrivato sul piccolo schermo: un mondo allo sfascio, un gruppo di superstiti con le proprie storie, le proprie esigenze, le proprie paure e comunità disposte a far di tutto per garantirsi la sopravvivenza tra orde di non morti affamati. Pensiamo poi a una struttura alla Grand Theft Auto, completamente free roaming, mixando il tutto in un calderone unico. State of Decay è esattamente tutto questo, senza licenza alcuna. Durante il gioco, si dovrà lettaralmente costruire un gruppo coeso, occupando una base (che si potrà poi spostare) e dovendosi procurare le risorse utili per mandarla avanti (costruendo per esempio torri di guardia, dormitori utili per riposare, una clinica e così via). Il tutto cercando di mantenere l'equilibrio tra i vari personaggi (switchabili tra loro e quindi potenzialmente tutti progatonisti alla pari), caratterizzati da una scheda vera e propria con abilità e mosse speciali ottenibili livellando (come in un GdR classico, con diverse skill uniche, attacchi speciali e via dicendo).



Tantissime e varie le missioni, che si giocheranno proprio sull'equilibrio con gli altri gruppi sparsi per la vasta mappa, a caccia di superstiti da recuperare, infestazioni da debellare, ricerca di risorse e numerose altre chicche. Un mondo pulsante di vita che non si fermerà neanche una volta staccata la console (o il PC) perchè tutto si evolverà costantemente seguendo l'orologio dell'hardware. In questa ottica, bisognerà quindi stare attenti a lasciare un ambiente sereno e carico, per non trovari alla successiva connessione, l'inferno in casa (letteralmente) o defezioni importanti nel party. Si potranno ovviamente utilizzare macchine di ogni tipo (utilitarie, fuoriserie, pick-up), raccogliere oggetti e armi (arsenale vastissimo), esplorare case in cerca di qualcosa di utile. Importante sarà anche l'utilizzo di punti di osservazione privilegiati che consentiranno di mantenere il controllo su vaste porzioni di mappa e di aggiornare la stessa per muoversi più agilmente tra i pericoli. All'annuncio era stata ufficializzata un modalità cooperativa che purtroppo non è mai arrivata, neanche dopo la release per desktop (sempre con Microsoft Game Studios). Undead Labs ha deciso di includerla nell'atteso sequel, in arrivo su Xbox One in data da definire. Unica pecca di un gioco quasi da perfect score. Una vera e propria gemma nel panorama odierno con la vecchia gen ancora lontana dal pensionamento a un prezzo veramente interessante (meno di 20€). Alla fine dello scorso anno è stato poi rilasciato Breakdown, il primo DLC della saga che ha trasformato il gioco in un sandbox virtualmente infinito (cosa che comunque accadeva già portando a termine l'avventura principale). Una svolta completamente survival e meno story driven, seguita poi da una vera e propria (corposa) espansione: Lifeline. Il secondo DLC disponibile da questa estate che introduce una nuova porzione di mappa e un giocato da oltre 4 ore, dalla prospettiva di una squadra di soldati sopravvissuti con una trama inedita e i soliti problemini tecnici, sui quali una volta ancora sarà semplice soprassedere causa divertimento esagerato. Sennò ci sono sempre i Pokemon su 3DS se proprio non ce la fate.

VOTO 8/10