06 marzo 2017

ALALOTH, IGN, LA GAME DEVELOPER CONFERENCE


Non aggiornavo il blog da un pochino ma sapete com'è: accadono cose. E quelle che sono successe dal 23 del mese scorso fino a oggi, che son tornato in ufficio, sono di quelle importanti oltre ogni ragionevole dubbio.
Alaloth - Champions of The Four Kingdoms è il nuovo gioco di Gamera Interactive. Anzi, è il gioco per cui Gamera è nata, prima ancora che arrivasse Unit 4 (che è pronto e in attesa di una release date, non è che ce lo siamo scordato). Alaloth è stato annunciato il 23 febbraio scorso, per l'appunto. Da allora, il delirio. Operativamente e non, abbiamo passato 20 giorni di pazzia con in mezzo la Game Connection e centinaia di persone a chiedere cose. Alaloth è stato annunciato su IGN, in tutto il mondo. Ora, senza stare a spiegare ogni volta cosa significhi tutto ciò, mi auguro che soprattutto quelli all'ascolto, si facciano due rapide cogitazioni su una serie di cose. Loro sanno. Secondo studio, secondo gioco mio, secondo unveil sul network più importante del pianeta terra, che cambia tutto. Con NERO avevo pure preso EDGE in combo ma avevo un trailer in più al momento dell'ufficializzazione. Stavolta il trailer ce lo teniamo per dopo, perchè a far casino abbiamo appena cominciato. E sono bastati i primi asset, i primi screen e un pitch. Qualcosa vorrà pur dire, come qualcosa voleva dire anche la news relativa a Chris che, giusto per puntualizzare dopo le varie minchiate lette in giro: non fa il ragazzo immagine e lavora con noi fattivamente, producendo cose. Non lavora con tutti e sceglie accuratamente le sue collaborazioni. Giusto per. Tornando ad Alaloth, c'è poco da dire: arrivare ad un annuncio del genere è abbastanza autoesplicativo e risponde alla domanda "ma voi che fate?" che ci fanno anche troppo spesso, quelli che non si rendono conto che fare il prodotto è tipo l'ultimo dei problemi o sono convinti che su IGN ci finisca il gioco numero N in pixel art o la loro geniale idea che è stata già sviluppata da qualcuno altrove, con le stesse convinzioni.


Anyway, del gioco abbiamo detto tutto quello che si poteva dire al momento, rilasciando una montagna di asset e le prime info su quello che è un Moonstone in chiave moderna, con visuale isometrica e combat system molto hardcore. Più di qualcuno ha pensato che il riferimento ai souls-like dipendesse da chissà cosa ma molto semplicemente intendevo che il tutto sarà difficile da masterizzare. Niente di più, niente di meno. Per il resto potete leggere l'anteprima o viaggiare su www.alaloth.com che è il sito ufficiale del gioco. Sito che è andato giù con tutti i backup a tipo un paio d'ore dalla pubblicazione dell'articolo scombinandoci tutti i piani anche relativi agli aggiornamenti. Ora che siamo tornati operativi, prenderà forma lentamente e sarà aggiornato con i vari in progress, viaggiando verso l'E3 e Colonia che saranno gli appuntamenti cicciosi a cui ci stiamo preparando. San Francisco si è portata dietro una serie di novità mostruose del resto, compreso il fantastico Xbox Pass che trasforma la console in Netflix, con una serie di conseguenza più o meno dirette per i developer, all'alba dell'era Scorpio e con lo Switch appena lanciato che offre infinite possibilità da questo punto di vista. Insomma, non mi sono grattato 'sti giorni. Le cose, come dicevo, accadono. E ce ne sono veramente una marea in canna oltre al fatto di aver dovuto combattere con tante piccole fastidiose rotture di palle tutte italiane che sono quelle che poi ti avvicinano alla Svizzera, a Malta o a tutti quei posti dove puoi lavorare senza preoccuparti di puttanate di vario tipo e di gente con un sacco di tempo libero.