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PLAYSTATION EXPERIENCE: SONY SBAGLIA TUTTO, MICROSOFT RINGRAZIA. FINALMENTE IN MOSTRA ANCHE TUTTA L'INUTILITA' DELLA VR


Fanboy. Escono dalle fottute pareti. Eppure per difendere l'indifendibile sono sempre pronti. Venerdì a San Francisco si è tenuta l'edizione 2015 di PlayStation Experience e c'è stato da ridere. E che c'entra con un blog dedicato a Xbox One e PC? La risposta è semplice: l'autogol di Sony è stato talmente clamoroso da lasciare poco spazio alle discussioni.
Al netto delle clamorose sviste comunicative, con la discutibile decisione di non dare praticamente spazio ai giochi più attesi in arrivo fatta eccezione per Uncharted 4 che ha aperto lo show, il fail è chiaro quando il giorno successivo ci si trova a parlare dei contenuti dell'evento in un determinato modo. L'annuncio più importante? L'ufficializzazione del remake di Final Fantasy VII. E quando un gioco del 1997 la fa da padrone, ci sono da fare due conti. Il momento hype? Ni No Kuni II: Revenant Kingdom, sequel del delizioso RPG Level-5 pubblicato da Namco in collaborazione con Studio Ghibli. Ora, tutto molto bello, ma sarebbe ora di cominciare a vedere un po' di next-gen vera, che ad oggi è rappresentata solo da The Order con tutti i suoi difetti, mentre sponda Xbox non mancano di certo le opzioni. Le chicche tuttavia sono state altre: la presunta retrocompatibilità di PS4 che retrocompatibilità non è. Emulazione. A pagamento. Retrocomprabilità, diciamo. Paghi (di nuovo) giochi PlayStation 2 e via così. Di qui invece, si vedono apparire nell'account quelli già scaricati. Gratis. Vi pare uguale? No. Last but not least, le pietose tech demo PlayStation VR passate per giochi. La conferma che della realtà virtuale lato gaming, oggi, non fotte una mazza a nessuno. Ma anche questa si sapeva, nonostante gli estremisti. Comprare una periferica per giocare quella mondezza da la dimensione di come spingere la periferica (nonostante vada fatto) sia l'ultima delle priorità. A Microsoft dopo l'errore Kinect, evidentemente la lezione è servita. Ora ci starebbe proprio un taglio di prezzo natalizio per la fatality di fine anno...