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[SERIE REVIEW] KNIGHTS OF SIDONIA (S.2)



Netflix aggiorna il catalogo alla velocità della luce e giorno dopo giorno diventa un servizio migliore che crea dipendenza. A distanza di pochissimo dalla release del servizio in ogni angolo del mondo (esclusa la Cina e un paio di altri stati impronunciabili) ecco a disposizione la seconda stagione di una serie animata esclusiva che già con la prima uscita aveva stupito.
Knights of Sidonia è un capolavoro, si può dire con certezza. Un capolavoro perchè ti incolla alla televisione, perchè ti spari (di nuovo) 12 puntate tutte di seguito senza accorgertene, perchè è magnifico da vedere. Se la prima serie poteva definirsi solamente spettacolare, la seconda alza ulteriormente il livello verso picchi raggiunti poche volte nel genere, da che ho memoria. Diciamo che stavolta ho preferito cassare il giapponese sottotitolato con un più comodo inglese e il risultato in effetti è migliorato tanto. Lingua originale ok ma mi sono reso conto che l'italiano nel passaggio su schermo in effetti confonde, tanto da ricollegare alcuni passaggi della trama (non salienti, intendiamoci) alla migliore fruizione da questo punto di vista. L'altra buona notizia è che il finale lascia spalancate le porte per sviluppi ulteriori di quella che potrebbe essere la saga in grado di soppiantare Macross nel mio cuoricino nerd. Una volta ancora sarà Tanikaze il protagonista dell'avventura, in viaggio verso il sistema Lem a bordo dell'astronave/città che abbiamo imparato ad amare e ancora in lotta contro i temibili Gauna. In questa occasione a dire il vero, l'attenzione è stata spostata un po' anche sul triangolo amoroso tra l'eroe di Sidonia, la bella Izuna (diventata donna nel mentre, proprio per amore, abbandonando la sua dimensione asessuata) e Tsumugi, l'ibrido cosciente utilizzato dagli umani per difendersi. Un gigante mostruoso alto come un mecha, con una simpatica e dolcissima appendice a forma di minchia di forma fallica convivente dei due (attraverso un complicato sistema di tubature in grado di farla spostare dal suo hangar, direttamente nel letto di casa).



Ecco, diciamo che questo particolarissimo intreccio che sostituisce quello iniziale con la bella Hoshijiro tramutatasi poi nel Crimson Hawk Moth, sposta un po' il focus originariamente concentrato sul realismo, verso nuovi orizzonti. Non solo un problema di plot personale se vogliamo ma anche di azione vera e propria: se con la prima season tutto era piuttosto ancorato a dinamiche verosimili sotto tutti i punti di vista (parliamo di fisica, plausibilità dell'evoluzione scientifica e via dicendo), questa volta ci spostiamo più sul classico, con la nuova versione dello Tsumugori in grado di sostenere danni senza una logica e di muoversi a velocità spropositata. Tsumugi resta l'altra colonna del nuovo Sidonia: una bambina da crescere ed educare con il corpo di un mastodontico mostro in grado di spostare le sorti di una guerra intera, stupita dal contatto con gli umani e innamorata di Tanikaze tanto quanto le altre femminili presenze in ballo dal principio. A livello visivo, Knights of Sidonia è qualcosa di mostruoso, con il solito design pazzesco di buoni e cattivi e un utilizzo eccellente dell'animazione soprattutto nelle coreografiche battaglie che si concretizzano in un tripudio di effetti, luci ed esplosioni coese grazie a una regia pazzesca. Ne voglio ancora.

VOTO 9/10