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[MOVIE REVIEW] PIXELS


Avevo colpevolmente mancato la visione al momento dell'uscita l'estate scorsa e le tantissime recensioni negative all'epoca, mi avevano decisamente scoraggiato facendomi optare per seratine al cinema di altro tipo. Poi Pixels è arrivato su Primafila e alla fine eccoci qui.
Certo se uno guardasse Metacritic ci sarebbe ben poco da dire sulla pellicola di Chris Columbus: neanche un 30/100 su quasi 40 review e un metascore insufficiente anche lato utenti. Eppure, oh, Pixels secondo me così brutto non è, anzi. Qualche risatina qui e lì me l'ha strappata e se è pur vero che la storia, i personaggi e in generale un po' tutto quanto rientrano nella categoria filmetti da guardare a tempo perso, è altrettanto d'obbligo dire che per il target dai 30 in poi, Pixels è una mezza goduria anche solo per il numero di citazioni che porta in dote. Sam Brenner (Adam Sandler) è uno sfigato che da piccolo era un campione di videogiochi. William Cooper (Kevin James) suo amico di infanzia ma anche presidente USA impegnato a fronteggiare un attacco  a colpi di retrogaming (a causa di una videocassetta spedita nello spazio, raccolta e letta come sfida da una civiltà aliena, creatrice di mostruosità pixellose inspirate ai prodotti dell'epoca). Solo Sam potrà quindi aiutare l'umanità a vincere la partita, con l'aiuto di altri ex fenomeni della sala giochi tra cui Ludlow Lamonsoff (Josh Gad) ed Eddie Plant (Peter Dinklage di Game of Thrones). Gnocca di turno Michelle Monaghan nei panni di Violet Van Patten. Tra i giochi citati, la storia del medium per intero: Galaga, Centipede, Q*bert, Donkey Kong, Frogger , Tetris. Dojo Quest, Space Invaders, Duck Hunt, Dig Dug, BurgerTime, Paperboy, Defender e molti altri (con relativi cabinati originali da sentirsi male). Qualche effettino speciale, battute poco impegnate e nostalgia a pacchi per i più attempati come me. Menzione d'onore per il mitico Tohru Iwatani (Denis Akyama dice dalla regia il buon Fabio Cristi) impegnato nello scontro epico contro Pac-Man per le strade di New York. Nonostante tutto, quasi un paio d'ore che vanno via tranquille. Ho buttato i 4€ dell'acquisto su Sky più che volentieri, considerando il prezzo di un pacchetto di sigarette.



VOTO 6/10