13 gennaio 2008

LEADER MEETS LEADERS



Una settimana agghiacciante, devastante, stressante, massacrante. Preparare la convention Leader è stata un'esperienza mistica, che mi ha portato a vedere la Madonna alla terza slide della presentazione che andavo preparando da fine dicembre.
In sostanza, facendola molto breve, abbiamo invitato a Villa Ponti, Varese, publisher, clienti, amici, banche, sindaci e giunte comunali, dipendenti, partner di qualsiasi tipo e abbiamo presentato (a circa 300 persone), le strategie del gruppo per il 2008. Alla fine, scherzi a parte, tutto per fortuna è andato molto bene ma l'ansia da prestazione a cui normalmente sono immune, si è fatta sentire fino al momento di salire sul palco a illustrare ai nostri ospiti, cosa facesse Pulsar. Ovviamente, dopo l'apertura di Virgilio Bixio, lo sfigato a dover parlare sono stato io ma tant'è, ho tolto subito il pensiero e nel complesso sono molto soddisfatto del risultato. Essere comunque introdotto come "il più giovane manager del gruppo, amministratore delegato di..." fa sempre la sua porca figura e l'eco delle martellate sui maroni che qualcuno si sta dando, che arriva alle mie orecchie, completa l'opera. Ho rapidamente illustrato la mission di Pulsar, i risultati ottenuti nel 2007, il record europeo di copertura per Midway e Eidos e i buoni proposito per il 2008. Buoni propositi che si chiamano Black Bean e il coordinamento mondo di tutte le attività di comunicazione. Dopo di me, è toccato a Roberto Perla con IMS, una distribuzione parallela di Leader che si concentra sulle budget line e il category. Palla poi a Maurone Dapit per Videogame, con le sue 11.000.000 di di views mensili, i suoi 500.000 utenti unici e i suoi 400.000€ di advertising raccolti nell'anno solare (e Videogame Edizioni, di cui sono ufficialmente direttore!).


Ecco poi Milestone, Antonio Farina, che non entra più negli uffici di Milano con le sue 70 persone e a cui servirebbero altre 70 persone per lavorare a tutte le commesse che stanno arrivando. Poi David Pain, che con il suo inglese molto easy e la mitica Alezandra Tomasini come interprete, ha spiegato come Black Bean diventerà un publisher ruspante nel giro di un paio d'anni. Chris Mehers, Leader UK, che ha raccontato come l'expertise di un inglese sia utile per fare business qui da noi e poi Luisa Bixio, che ha chiuso con Leader Spa, con i nuovi clienti acquisiti (Bethesda, Ignition, City Interactive) e ha illustrato come l'azienda sia passata da co-publisher a distributore puro nel momento in cui il mercato è cambiato. Recap generale di VB e tutti a mangiare tra gli affreschi, la musica e tutto il resto. Un'ottima occasione di fare due chiacchiere praticamente con tutti i rappresentanti della realtà videoludica italiana che cresce e che, a vederla da quel palco, sembrava pure seria. Sono io che con la giacca, non c'entro veramente una mazza.

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