21 settembre 2016

[SERIE REVIEW] LOVESICK (S.1)


La clamidia è il nemico pubblico N.1 per i giovani protagonisti di una delle serie più sgangherate approdate su Netflix in tempi recenti. Ma le risate sono assicurate.
Allora, parto subito col dirvi che se siete alla ricerca di una serie easy, british, funny, con poche (8) e brevi (tipo 25 minuti) puntate, Lovesick fa per voi. So già che a questo punto ho convinto tutti e che gli altri non leggeranno il resto della recensione e ciò è bene! Per chi fosse interessato però,  basti sapere che il titolo originale della serie era Scrotal Recall. Dai che ora ci siamo tutti.
Dunque, questa è la triste storia dell'amico Dylan (Johnny Flynn), ragazzotto inglese dai capelli biondissimi e stopposi che pare avere un discreto successo con le donne, la prima sera. Poi lui si innamora e loro no, in estrema sintesi. Quindi lui soffre assai e qualora ciò non fosse sufficiente, un bel giorno scopre di essersi beccato la clamidia, che continua apparentemente ad essere una della malattie veneree più temute dell'Inghilterra. Comunque, la serie si apre proprio con il nostro eroe che si ritrova a dover stilare una lista di tutte le tizie con cui è andato a letto da tipo sempre, per iniziare poi la simpatica serie di chiamate per avvertire le malcapitate della situazione dei di lui genitali ed indurle quindi a fare il relativo test. Qualcuna la prende bene, qualcuna un po' meno, qualcuna non la prende affatto (hype). Il biondino è accompagnato nelle proprie gesta da due personaggi fondamentali: Luke (Daniel Ings), il best friend cazzone, tombeur de femme, che si scopa tutte e fa il galletto, e Evie (Antonia Thomas, quella Alisha di Misfits per capirci (che io trovo stratosfericamente pheega), la dolce e timida amica gnocca, che fa la fotografa e insomma lei e Dylan si amano follemente dalla notte dei tempi ma non ce l'hanno mai fatta e hanno il tempismo di Godot.



Con questi presupposti ha quindi inizio la tragicomica impresa di Dylan, che richiama e rivede tutte le sue ex, aiutato da altrettanti flashback che ci raccontano come/dove/quando ha conosciuto e portato a letto la ragazza di turno, regalandoci anche un pezzetto della latente storia infinita tra lui e la bella Evie, che nel frattempo, nel presente, sta per sposarsi. Con un altro, ovviamente. Come finirà? (hype once again). L'atteggiamento un po' dimesso e da sfigato di Dylan, insieme all'alto potenziale di imbarazzo garantito dalla situazione, sono gli elementi che donano comicità alla serie, insieme alle battute sceme di Luke, of course. E poi chi non ama le serie dove ad ogni puntata corrisponde una storia/personaggio diverso? Naturalmente nessuno. Inoltre, voi uomini potrete cimentarvi nella critica di tutte le tipologie di donna che verranno passate in rassegna, indicando col ditino quella lì, che voi avevate una ex proprio sclerata uguale. Daje che vi divertite. Ah, ma la stagione finisce senza che sia finita la listah! Quindi è in arrivo la seconda stagione, always su Netflix.

VOTO 7/10

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