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[SERIE REVIEW] VIKINGS (S.1)


Nel 2013 History Channel si è lanciata nel mondo delle serie con una robetta ad alto budget che prometteva molto bene. Avevo visto giusto una puntata, poi il fatto che andasse in onda proprio su History, me l'ha fatta perdere di vista e la storia è finita lì. Ma per fortuna ci pensa Netflix a rimettere a posto le cose.
Le prime due stagioni di Vikings sono disponibili online e questa volta ho deciso di recuperare con una full immersion con i primi 9 episodi che raccontano la vita avventurosa di Ragnar Lothbrok, esploratore ribelle deciso a scoprire l'ovest invece del solito noioso viaggetto verso est, per razziare villaggi di barboni umili pescatori e accontentarsi di bottini un po' miseri. Si racconta infatti che l'ovest esista e sia addirittura pieno di tesori da conquistare. Grazie a una barca nuova di zecca, a una bussola e una dozzina di compagni grandi, grossi e arrabbiati, inizia quindi il viaggio che porterà il protagonista (Travis Finmel di Warcraft, tra le altre cose) alla scoperta di un mondo tutto nuovo. Un'avventura che si sviluppa in un crescendo costante dalla prima all'ultima puntata, nonostante una scrittura un po' a minchia approssimativa che lascia il posto ad interpretazioni convincenti da parte di tutto il cast. C'è la bella moglie di Ragnar (Katheryn Winnick, che è poi la sosia di Crystal Boyd che una delle pornostar da sturbo della next-gen), c'è Rollo (Clive Standen di Camelot, mioddeoo) e c'è Earl Haraldson (Gabriel Byrne) che è il capo cattivo della comunità che è mediamente nervoso per le iniziative non autorizzate di Ragnar. Siamo nel 793AC e nonostante si tratti di una serie con velleità storiche, Hirst ha optato per numerose licenze creative, plasmando uno spettacolo che alla fine, mixa bene azione e storia in un contesto comunque verosimile anche se non accurato al 100%, con belle sequenze di battaglia e ottima CGI soprattutto per gli shot in alto mare. Il girato arriva dall'Irlanda in gran parte e anche se non si tratta di Game of Thrones, come dicevo, la qualità aumenta dopo ogni episodio con grande attenzione per numerosi dettagli che faranno la gioia degli appassionati del genere (anche grazie a 40.000.000$ da utilizzare, che non fanno mai male). E adesso via con la seconda, naturalmente.


VOTO 7/10