31 maggio 2016

[PC REVIEW] SWORD COAST LEGENDS


Scaricato al day one, mai giocato prima, recuperato quasi un anno dopo. Per certi prodotti per me la cosa è diventata quasi una prassi per una serie di motivi. Il primo è che per produzioni così complesse, un giudizio a ridosso dell'uscita è sempre toppato. Perchè non puoi giocarci abbastanza e perchè i problemi ci sono sempre. E infatti a giudicare dal discorso Metacritic, vado in controtendenza.
Sword Coast Legends è un gran bel gioco. Questa è la sintesi del mio pensiero. Anzi, un gioco eccelle sotto diversi aspetti e che può tranquillamente essere inserito tra gli imperdibili per gli amanti del genere. Il setting, I Forgotten Realms, lo conoscono tutti ed è probabilmente il migliore mai creato quando si tratta di RPG. Le problematiche di cui tutti parlavano erano legate a bug di diversa natura, una storia non troppo esaltante e una serie di cose già viste che non aggiungevano nulla al genere. Osservazioni ridicole, per certi versi. Parto dalla fine, la questione più facile: i GdR vecchio stampo sono così. Se non vi piacciono, comprate un prodotto diverso. Non inventa niente, perchè non c'è niente da inventare. C'è un party da gestire, skill da assegnare, personaggi da customizzare, equipaggiamento da scegliere e azione in-game fatta di pianicazione tramite pausa tattica e azione una volta dato il go. Fine. Da 20 anni funziona così e un motivo ci sarà. Il secondo punto, la storia, è sicuramente più attaccabile ma la main quest non è poi così' male e le sub sono allineate con qualsiasi altra produzione quindi tutto sommato godibili e per niente scontate, al netto di inutili sortite basate su un semplice muoviti dal punto A al punto B che a dirla tutta, non è che manchino pure in The Witcher. La storia dei bug invece è quella a cui mi riferivo in apertura.



Immagino che al lancio, potesse essere un casino per tanti motivi ma io a 90 ore di gioco sono andato liscissimo senza un crash con una configurazione neanche troppo importante e un solo PG incastrato in un muro che mi ha obbligato a riavviare. Fine. Un gioco con questa mole di contenuti non può non avere bug, ficcatevelo in testa. Pirla chi giudica dopo mezza run una giornata dopo l'uscita. Detto questo, il gioco vero e proprio è quello che dicevo sopra, la licenza è quella di Dungeons & Dragons da cui oltre al setting è preso il set di regole di gioco e tutto è molto molto bello. Dan Tudge, il presidente di N-Space, è un esule di BioWare, dove ha diretto quell'inenarrabile capolavoro di Dragon Age: Origins. Tudge ha recentemente proclamato una serie di tagli al team, oggi in una controversa situazione finanziaria. Nonostante tutto, è da pochi giorni arrivata su Steam l'espansione (gratuita) Rage of Demons che aggiunge ulteriori contenuti al set base, già di suo cicciottissimo. Insomma a guardare Sword Coast Legends da lontano, tanti mesi dopo, tutto sembrerebbe tranne che un prodotto poco curato o così scarsamente godibile come indicato dalla critica. Senza dilungarmi troppo sullla modalità single player, sostanzialmente raccontata qui sopra e la cui trama può essere smarcata con un colpo di Google, l'accento va posto più che altro sull'opzione dedicata al Dungeon Master che era poi la vera figata spinta da tutti all'inizio del progetto. Sword Coast Legends è praticamente un Neverwinter Nights all'ennesima potenza, che riprende esattamente dove il gioco Obsidian aveva lasciato anche da questo punto di vista potenziando gli strumenti in mano al DM e fornendo un'infinità di extra time ai giocatori più smaliziati. Come per Neverwinter nella sua doppia installazione ma anche per un qualsiasi gioco da tavolo tradizionale, il rischio è uno solo: se il DM è una pippa, l'esperienza fa schifo.



Lo stesso vale anche in questo caso, con l'aggravante che da padroneggiare non ci sarà solo carta e penna ma una serie di tool atti a impersonare i vari mostri in real time, a disseminare trappole e a compiere tutte le azioni tipiche delle serate con gli amici all'epoca del liceo (tratto da una storia vera). C'è da dire poi che oggi il gioco viene via su Steam a meno di 20€ che è meno della metà del prezzo originale, venduto anche in una Limited Edition fisica mastodontica che vado ancora cercando. Insomma, dategli un'occhiata perchè merita una chance e con gli amici giusti è sempre possibile acquistare il party pack con più client per farsi sia la campagna principale che tutto il resto in compagnia. Come per NWN, tanti pure i contenuti custom creati dalla community. Non penso che occorra altro dai. Non fate i barboni.

VOTO 9/10

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