Passa ai contenuti principali

[MOVIE REVIEW] THE MARTIAN


Leggevo una discussione molto simpatica su quanti soldi avrebbe speso il governo americano sul serio, se avesse dovuto salvare Matt Damon sul serio per ogni film interpretato nei panni di quello da recuperare in giro per il mondo. Stavolta si esagera e si parla addirittura di un'ottantina di milioni di Km da casa.
Non avevo visto il film all'uscita ma come al solito arriva Primafila in soccorso e via in HD per 3€. Come faccio per i videogiochi che mi interessano sul serio, difficilmente seguo a fondo il prodotto prima dell'uscita: niente trailer, niente forum, niente. Ma ci avviciniamo alla notte degli Oscar e The Martian c'è quindi, oh, cinese a domicilio e vai con Dio. In realtà mi aspettavo qualcosa di completamente differente ad essere onesti. Che fosse un film simpatico per la caratterizzazione del protagonista, le sue battute e una serie di altre questioni si sapeva anche ma qualcosina in meno sarebbe andato bene lo stesso. Parliamo di uno scienziato abbandonato su Marte per errore (creduto morto) che dopo un anno e passa da solo, un paio di morti brutte sfiorate e pasti a base di patate marziane, ha ancora la forza di dire stronzate al momento del recupero da parte del suo vecchio team, tornato indietro per riportarlo a casa dopo le lunghe cogitazioni della NASA e improbabili piani di recupero culminati in un finale degno di un film di Vin Diesel. E per fortuna che alla base del romanzo di Weir che ha ispirato la pellicola, pareva ci fossero degli studi più o meno seri basati su ipotesi reali di sopravvivenza sul pianeta rosso. Credo che in qualche modo i paradossi temporali di Interstellar in qualche modo siano più credibili. Certo l'errore potrebbe essere proprio confondere The Martian con il film di Nolan: non dimentichiamoci chi è Ridley Scott perchè alla fine la mano si vede tra citazioni simpatiche, gag e un paio di momenti comici tra Starman o I Will Survive in sottofondo. Intendiamoci: parliamo di un bel film, gradevole e non lento come qualcuno ha scritto ma pur sempre molto distante da ciò che pensavo che fosse. Niente di epico insomma e a mio modo di vedere molto distante da ciò che serve per portare a casa una statuetta ma you know, gli americani quando si tratta di patriottismo e cose a tema...The Hurt Locker anyone?



VOTO 7/10