18 gennaio 2016

C'ERA UNA VOLTA XBOX MAGAZINE


Era un po' che volevo scrivere due righe a riguardo e il momento, per caso, è giunto. Si perchè negli ultimi giorni XBM è tornata a farsi sentire, per una serie di motivi. Un cambio di ufficio mi ha portato a riordinare pile di vecchie riviste che avevo ovviamente conservato in archivio.
Tanti validi elementi che ogni tanto poppano qui e lì sulle pagine delle realtà editoriali più importanti del nostro paese hanno cominciato sulle pagine di questa rivista a cui sono legato perchè mi ricorda quando sono diventato grande. XBM è ovviamente incorniciata in casa, dal primo all'ultimo editoriale, dal primo all'ultimo numero e più o meno ricordo la gestazione di ogni singola uscita, per una serie di motivi. XBM era una rivista sfigata, l'ultima della scuderia Play Press come volume di vendite (in realtà sempre oneste) ed era partita anche abbastanza bene con il buon Serino ereditata dal sottoscritto aiutato nella gestazione dall'ottimo Ricciotto e da Stefano Vanini al numero 18, con la fantastica cover di Ninja Gaiden a far bella mostra di se dopo aver convinto Itagaki a raccontarci un po' del suo lavoro, all'epoca ancora in rampa di lancio. In realtà XBM, essendo la più sfigata, era anche la più genuina per certi versi. C'era da fare un esperimento? Vai di XBM. C'era un collaboratore da testare? Vai di XBM. Avanza la foto di una pheega bella ragazza? Vai di XBM (anzi, vai di Extra, che a distanza di anni fa sempre ridere avendo raccolto simbolicamente l'eredità di quel puttanaio che era PC Ultra). Arrivare in edicola ogni mese è sempre stata una sfida ma come ogni compito difficile, ti lascia dentro tante cose e l'esperienza che è sempre la cosa più importante. La mia gestione è durata più o meno un anno, poi sono stato promosso su PlayStation Magazine. Il salto era importante, all'epoca OPM era una delle riviste più vendute in Italia, il prestigio era indubbio ma mi è girato tanto il culo, veramente. Vedere nascere e crescere un figlio è una cosa che ti segna e XBM era la mia bambina. Oggi quella rivista, dopo esser passata per una tristissima fase XGamer e poi diventata X360 con svariati editori nel mezzo, non esiste più nonostante sia andata avanti per un bel pezzo. Per recuperarla, fate un salto su RetroEdicola, un progetto eccezionale che trovate a questo link.

11 Comments:

Posta un commento

Questo form è per dire la tua. Ricordati di registrarti con il tuo account Twitter/Google con un bel click sul colonnino a destra "Unisciti al sito". Pensa che è gratis e fa pure figo!