27 luglio 2015

ESCAPE FROM MOUNT DRASH


Stamattina alle 5, come i matti, mi sono svegliato e ho riaperto un paio di scatole come faccio ogni tanto: le mappe di stoffa, l'odore dei floppy vecchiotti, i ricordi che riafforano...spettacolo. In realtà Escape from Mt.Drash con il Richard Garriott non c'entra una fava, anzi, per lui fu un motivo di suprema incazzatura a pochi mesi dalla pubblicazione di Ultima II, nell'ormai paleozoico 1983.
Escape from Mt.Drash infatti è stato scritto da un impostore, tale Keith Zabalaoui, ma per evitare un incidente diplomatico con lo stesso Garriott, Sierra, che era intenzionata a far uscire il titolo come una sorta di spin-off della serie principale (Mt.Drash si trova nel primo capitolo di Ultima), si ritirò (troppo tardi) negando qualsiasi legame con l'intraprendente designer. Peccato che lo stesso Zabaloui invece, sbattendosene allegramente di diritti vari e dichiarazioni ufficiali, si preoccupò di inviare ai retailers circa 3000 unità di quello che, ad oggi, resta uno dei pezzi most wanted dai collezionisti di tutto il mondo, uscendosene anche autonomamente con una paginetta di pubblicità (per non farsi mancare nulla) su Computel, storico magazine di settore US, pubblicato tra il 1979 e il 1994. Ora, buttare 2000€ per questa roba è fattibile secondo voi? Secondo me si. Priceless.

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