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DRAGON'S DOGMA, 40 ORE DOPO: UN CAPOLAVORO


Più o meno avevo fatto lo stesso topic, dopo essermi perso con il mio nord nel magico mondo di Bethesda. Mi sembrava il minimo, bissare con Dragon's Dogma. Riprendere il filo qui, quindi, era assolutamente obbligatorio, considerando che si parla di una sorpresa stratosferica per tutti ma soprattutto per il sottoscritto.
Si perchè aver scritto una roba del genere non vuol dire rimangiarsi le cose dette di Skyrim o cambiare le carte in tavola. Skyrim è un capolavoro, tanto quanto ho spiegato più volte. Dragon's Dogma lo è altrettanto, semplicemente. E pur perdendo per certi versi il confronto con il più hyppato cugino, per altri il gioco Capcom demolisce qualsiasi action GdR open world in circolazione. Ma proprio a mani basse. Il problema che hanno avuto in molti, me compreso, è stata la demo fuorviante messa online qualche tempo fa. Gettarsi in mezzo alla mischia con un personaggio fatto e finito, poteva essere utile per capire alcune cose ma di fatto, giocandoci, posso affermare con certezza che avere troppe opzioni disponibili senza godere della progressione che si ha giocando la versione full è ed è stato completamente destabilizzante. Probabilmente questo è anche il problema che ha generato poi la ricezione freddina del prodotto: il giornalista stupido si siede, naviga seccato tra i menù per pochi minuti, pensa di sapere tutto dopo aver scaricato il demo ed ecco il fail di critica. Dragon's Dogma invece, funziona proprio perchè la crescita del personaggio è tarata perfettamente e il complesso sistema di combattimento è fatto per essere calibrato su misura di ognuno. Quello che apparentemente può sembrare casuale e confusionario (sensazione che emerge in azione, contro i mostri più grandi in particolare) dovrà invece essere obbligatoriamente pianificato per non essere arati dopo 15 secondi dal più stupido dei mob.


L'utilizzo di armi e oggetti, delle pedine e delle skill, è veramente stato pensato con l'idea in testa del party versatile e customizzabile su misura per ogni occasione. E poi, oh, che bello da vedere. Non sarà rifinitissimo per certi versi, ma il discorso delle situazioni evocative e tutto il resto, fatto tempo fa, vale anche in questo caso: le ambientazioni sono monumentali, la mappa vasta, l'alternanza del ciclo giorno/notte con tutto quello che comporta, geniale e perfettamente gestito. A dirla tutta, non c'è neanche da combattere con bug di nessun tipo, al contrario di quel che accade puntualmente con Bethesda. Comunque, stringendo, si potrebbe riassumere dicendo che sicuramente da una parte il mondo è più vasto e dettagliato, dall'altra no. Ma parliamo comunque di un sandbox da tante ore. C'è poi una customizzazione estrema a confronto un sistema di classi predefinite con delle limitazioni. Il punto è che il tutto è perfettamente armonizzato  nel contesto combat sys, che poi è il vero cuore della faccenda: Skyrim, alla lunga, scassava i maroni diventando sin troppo semplice. Dragon's Dogmacome accennavo nell'altro topic, ti costringe alla fuga se e quando arrivi in zone dove non devi arrivare. Un po' come accadeva nel cattivissimo Risen, che da vedere sarà stato pure pochino, ma aveva un paio di feature vecchia scuola che mi garbavano tanto. Insomma, se a parlare di epic win è uno come me, fanboy di The Elder Scrolls e totalmente schierato contro i GdR orientaleggianti, anche a livello di design, potete andare sereni.