Passa ai contenuti principali

SONO UN GIORNALISTA ECLETTICO E QUINDI MI INVITANO ALLE PRIME DEI PORNO


Ormai son 10 anni che, costantemente, scrivo di videogiochi. Non è più la mia attività principale, ma è un'attività che non ho mai smesso di esercitare, di fatto (poi sulla carta d'identità c'ho scritto giornalista, mica pizzette). Finalmente un riconoscimento!
Scrivere mi viene bene, è comunque un naturale sfogo ed è una cosa che mi aiuta a stare meglio in certi momenti. Ovviamente, come dicevo, ho sempre scritto di videogiochi perchè sono il mio lavoro. Qualche volta, ai tempi di Play Press, ho scritto anche di cinema. Qualche altra volta ancora, ho scritto qui e li di tecnologia, sport e qualche altra cosa più o meno seria. C'è una cosa di cui ho iniziato a parlottare per scherzo, qui sul blog: di porno. In realtà il discorso è nato nell'ottica della sperimentazione, per capire come ottimizzare accessi, indicizzazione sui motori di ricerca e via dicendo, considerando chiavi di ricerca, temi, cazzi e mazzi, da trasportare poi sul versante Eurogamer, il sito che ho portato qui in Italia, ho creato, gestito e fatto crescere da 0 utenti a tantimila in 12 mesi. Io, non altri. Sapete che ci tengo. Che il porno fosse argomento trasversale e ricercato in rete, non dovevo di certo dirlo io. Che sul mio blog portasse una serie di utenti in target con una certa frequenza era tutto da vedere ma i numeri dicono che il buzz è diventato importante e che in certi canali, per certi argomenti, la ricerca è fonte incredibile di traffico inaspettato, considerando comunque i volumi in proporzione (i topic dedicati, non sono poi tantissimi). Comunque sia, partendo da Tera Patrick con la scusa di Saint's Row (di cui era Producer), fino ad arrivare a Fiamma Monti e agli ultimi topic a tema, pare che si sia innescato un loop strano, che ha portato EldaStyle (fresco di nuovo dominio) tra le fonti quasi serie, per certi argomenti.


La conseguenza? Dopo il primo press tour a team ludico ormai quasi un decennio fa (Parigi, con il Latina che a momenti si fa incendiare le mutande dalla polizia francese), sono stato invitato alla presentazione di un film hard in quel di Roma, da un ufficio stampa che si occupa di promozioni di questo tipo. Praticamente un bel posto in prima fila per la mitica pellicola Hard Psycho: Perversa Dottoressa della Red Hot Productions, che abbozza pure un trama: c'è tipo una dottoressa pazza che ha delle fantasie morbose e tortura la gente in una stalla. Roba forte. Anyway, tutto questo mi porta a pensare come il potere del blogging nella comunicazione virale (inteso come impatto sui motori di ricerca) sia veramente una cosa da non sottovalutare. Se poi cominciano pure a farmi fare gli hands-on è la svolta!