20 gennaio 2011

LA SINDROME RANCOROSA DEL BENEFICIATO: LA PATOLOGIA DEL FIGLIO DI PUTTANA


Sarà capitato anche a voi, di avere la pungente delusione di essere maltrattati da chi, in precedenza, era stato proprio da voi aiutato. Non con la semplice ingratitudine, che è banalmente umana e diffusissima, ma con qualcosa di più, di diverso e di inaspettato.
Trattati male da un qualcuno incapace non solo della gratitudine, ma addirittura del più elementare rispetto verso la generosità. Un qualcuno che oggi si affanna a dileggiare e denigrare il suo benefattore, tentando di far dimenticare agli altri che è stato proprio lui il suo unico, determinante e gratificante sponsor. Persone che lanciano disgustose polpette di fango, quando invece dovrebbero solo innaffiare di champagne il prossimo, grazie a cui, di fatto, esistono. Dall’opportunità, all’opportunismo, alla viscida denigrazione. Patologia del pensiero, questa, che affligge gli stupidi, gli incapaci, gli invidiosi. Tutti coloro cioè che devono per forza usare le posizioni e le potenzialità altrui, perché agnellini sperduti privi di meriti personali. E una volta raggiunti gli obiettivi, grazie all'intervento provvidenziale altrui, si trasformano in lupi rabbiosi. Sono, infatti, del tutto inadeguati a raggiungere i livelli di chi sfruttano parassitariamente e, dunque, covano nella gelosia e nel rancore il sogno malefico di distruggere che li ha aiutati. Per non volerlo e doverlo ringraziare. Sono incapaci di ammettere per tempo la propria indiscutibile inferiorità. Perché non riescono a convincersi di essere soltanto inutili vuoti a perdere. Quando sono svuotati del liquido dorato e frizzante, nonché del marchio prezioso e notorio, che li rendevano apprezzabili. Insomma, la psicologia ha già spiegato nel dettaglio cos'è uno stronzo bastardo e lo ha ben profilato. Ora potete dormire sereni.

1 Comments:

Posta un commento

Questo form è per dire la tua. Ricordati di registrarti con il tuo account Twitter/Google con un bel click sul colonnino a destra "Unisciti al sito". Pensa che è gratis e fa pure figo!