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WINGERS E' USCITO. ANZI NO.


Uscito! Anzi no, è uscito il sito. Si, avete capito bene. Il sito. Il sito che però riporta questa roba qui, visto che dopo 10 minuti di tentate registrazioni tutte fallite, ho cominciato a chiedermi delle cose e ho fatto la triste scoperta.
In sintesi: "Al momento il gioco non è ancora disponibile, ma stai tranquillo: le nostre officine stanno lavorando a pieno ritmo per permettere anche a te di unirti allo scontro più epico di sempre! Alcuni intrepidi guerrieri stanno già provando il gioco, per verificare che tutto sia pronto per il tuo arrivo e che l'esperienza possa essere il più appagante possibile per i giocatori. Presto renderemo disponibile su questo sito una versione alpha di Wingers, che potrai scaricare e giocare ancora prima dell'uscita ufficiale. Potrai approfittarne per farti già le ossa!". Quindi, ricapitolando: doveva essere disponibile in demo a novembre del 2009 e poi rilasciato a Natale del 2009. Niente di che. A maggio del 2010, esce il portale web dove si dichiara che un'alpha sarà rilasciata "poi", senza indicare una data. Fantastico, veramente. Per inciso e per pura onestà intellettuale: nonostante l'epicità della presa per il culo sia palesemente sotto gli occhi di tutti da un bel pezzo, mi aspettavo che il gioco venisse presentato in maniera molto peggiore (diciamo ai livelli tragicomici di qualche tempo fa). Il portale invece è anche carino e in altre condizioni che il prodotto venisse fuori schifoso e con 13 anni di ritardo rispetto alla release prevista, sarebbe stato l'ultimo dei problemi. Se qualcuno non avesse dichiarato che per questa cosa sono stati impiegati 2 anni di produzione (che diventano ormai 2 anni e mezzo e sembrano destinati ad aumentare) e 800.000€ di budget, tirando fuori l'argomento in un contesto assolutamente non attinente, per cercare di spostare il focus dell'attenzione di tutti, lo scenario sarebbe stato assolutamente diverso. Se questo progetto fosse stato trattato con la giusta dimensione, saremmo stati magari a parlarne in altri termini: si sarebbe disquisito semplicemente di un prodotto brutto, forse orribile, ma pur sempre fatto a casa nostra e pur sempre finito, a differenza di tanti altri.


Con tutto il resto, purtroppo, come dicevo, arriviamo inevitabilmente a pensare di essere stati presi per i fondelli (tutti noi intendo), da chi poi va in giro a farsi bello con il suo know-how e il suo CV autoreferenziale e pretende anche di spiegare agli altri come si fanno le cose (laddove gli altri, son tanti anni che per fortuna lavorano a un determinato livello, come si evince nel mio caso magari leggendo il colonnino a destra o l'apposita pagina in inglese qui sul blog). Sicuramente le cose, così, non si fanno. Questo progetto non può prendere 2 e passa anni di lavoro (dichiarati) e 800.000 e passa Euro (dichiarati). Mai nella vita. Se non credete a me, chiedete pure in giro, tranquillamente. Significa aver sbagliato qualcosa, nel migliore dei casi. Detto questo: il cerchio direi che si chiude qui, almeno per me (nonostante ci sia una nutrita schiera di persone che crede ancora che io mi alzi la mattina e che mi metta a investigare su ciò che gli atri fanno o dicono di fare. Vi assicuro che è da circa 8 mesi che più che far battute, tendo semplicemente a sbatterne). Sono talmente amareggiato e divertito allo stesso tempo, che non ho veramente più una sega da dire. Timing perfetto tra l'altro, aspettavo maggio da parecchio per una lunga serie di motivi, ed essere arrivati ad una conclusione pure per questa roba qui, mi fa sorridere serenamente. Adesso fate un po' voi (insieme a chi, mi auspico, potrà spostare se vorrà la discussione su un altro livello). I link dei vecchi articoli di Eurogamer sono di pubblico dominio. In rete in pochi secondi trovate tutto il resto (materiali video, forum, blog, dichiarazioni etc.). Poi, per piacere, passiamo oltre. Tanto è inutile stare a discutere, è tutto in ballo da così tanto tempo che se fregasse qualcosa a qualcuno, la situazione sarebbe stata ben diversa da un pezzo. E io, onestamente, ho veramente dato.