09 agosto 2006

A VOLTE RITORNANO


Quando a gennaio di quest'anno ho deciso di mettere online EldaStyle, ero veramente molto contento del modo in cui era stato impostato il progetto. In realtà l'idea del blog risaliva già a qualche anno prima, quando in rete ancora non si trovava quasi niente del genere, parlando di videogiochi trattati direttamente da un insider, senza troppi peli sulla lingua.
In virtù del mio lavoro, della mia vita di redazione, della possibilità di poter testare tutto con largo anticipo...sarebbe stato bello confrontarsi, tra amici, sulla passione comune che ho avuto la fortuna di poter trasformare in una professione. In effetti questo scambio c'è stato, finchè per cause di forza maggiore il vecchio EldaStyle ha cessato di esistere, portando nel limbo dove è stato confinato fino ad ora qualche bella discussione, tanti pensieri e un'unica certezza: che dopo qualche tempo, al momento giusto, tutto sarebbe tornato al suo posto, meglio di prima (e ovviamente, non si parla unicamente del blog stesso e dei suoi contenuti). Senza sprecarmi in inutili giri di parole, perchè per parlare di tante belle cosine ci sarà tempo, volevo semplicemente inaugurare EldaStyle, versione 2.0, con un po' di colore, con qualche riga dedicata a.
Un saluto va infatti a chi negli ultimi due anni mi è stato vicino, mi ha aiutato a tollerare il peggio che la specie umana possa offrire sotto tutti gli aspetti, dandomi sempre la forza di andare avanti. Saluto chi mi ha sopportato durante i miei monologhi polemici, molti dei quali sicuramente inutili, ma generati dalla frustrazione senza limiti, a cui solo una parentesi logorante come quella appena chiusa ti può condurre. Saluto i miei vecchi amici, pochi ma buoni, che se ne stanno per cazzi loro ma si fanno trovare quando servono. Saluto anche i miei nuovi amici, che mi hanno aiutato in questa fase di transizione, che prima o poi capita a tutti quando si diventa ometti. Saluto tutti quelli che mi vogliono bene, all'insegna del luogo comune.


Un saluto speciale, però, va soprattutto agli stronzi con cui ho avuto a che fare per svariati motivi in tempi recenti e non. Gli ipocriti, i finti amici, quelli che cercano il tuo nome su Google per vedere se compare più del loro e rosicano perchè sanno che tu sei fottutamente migliore, in tutto quello che fai, pur non avendo gli stessi mezzi. Quelli che sorridendo pensano di avere il controllo ma in realtà non sanno di essere controllati, mentre cospirano dimenticando la loro stupida prevedibilità, che si trasforma sempre in grasse risate al momento del confronto. Quelli complessati con la minchietta, che necessitano di mezzucci per darsi un tono. I mediocri che si riempiono la bocca di cazzate, non avendo la possibilità di essere smentiti da un qualsiasi individuo dotato di un minimo di senno, forti di chissà quale divina investitura (generalmente in arrivo da un altro mediocre, di livello più alto, come in D&D). I pupazzi che si piegano a 90° per mancanza di coglioni, che scrollano le spalle e se ne fottono di tutto per coltivare il loro orticello, prima di rendersi conto della merda in cui si trovano, quando ormai gli è già arrivata dentro casa e gli ha riempito le scarpe. Dio benedica questi poveretti, perchè per una persona intelligente diventano un modello da non seguire, l'esempio da non imitare a tutti i costi, il termine di paragone negativo da cui tirare fuori tutto il buono di cui si è capaci. A loro va il mio saluto più grande, perchè è grazie a loro che si cresce, si fa esperienza e ci si vaccina contro minchiate che non meritano neppure un attimo del prezioso tempo che abbiamo a disposizione. Chi nasce esserino, può tentare di tirarsi un po' su dalla fogna cercando di fottere il prossimo, ma sempre esserino rimarrà.

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