19 novembre 2011

IERI, 10 ANNI FA, IL GAMECUBE


Non era il Dreamcast, non era il 64 e in linea di massima non era la console più attesa del millennio ma Dio bono, il cubetto piaceva pure a me che non sono mai stato, notoriamente, un fanboy.

10 anni fa, il 18 novembre, cominciava la sua avventura in USA la quarta macchina Nintendo, impegnata nella sesta generazione hardware e relativa guerra con Dreamcast (pace all'anima sua), Xbox (che diventerà poi quel che è oggi) e PlayStation 2 (che batterà tutti per distacco per poi consegnare la sua pesante eredità a PlayStation 3 con gli esiti che tutti conosciamo). Dopo le cartuccione del Nintendo 64, arrivano i dischi ottici da 8 cm prodotti da Panasonic e soprattutto la possibilità di trasferire dati di gioco con il GBA e l'interazione con esso (che poi è l'idea alla base del WiiU che sarà, con il finto iPad utilizzato come controller come accadeva all'epoca con il GBA stesso, tipo con Four Swords, per capirsi. Sui giochi poco da dire: Metroid Prime, Luigi's Mansion, Super Mario Sunshine e The Wind Waker, tanto per dirne qualcuno first party. Ma anche Animal Crossing, Paper Mario e un fottio di roba terze parti, tipo F-Zero GX, Resident Evil, Rogue Squadron o Tales of Symphonia. Insomma, una valanga di roba figa che non è bastata tuttavia a detronizzare pleistescio così come in tempi recenti, al contrario, una pioggia di fuffa casual ha sancito il successo del Wii su rivali con un parco titoli eoni più completo.

6 commenti:

  1. Anonimo12:43 PM

    piacere mi è piaciuta, ma l'ho sempre ritenuta molto sopravvalutata come macchina, almeno a posteriori. cmq era una bella console.

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  2. Non sono d'accordo con Anonimo qui sopra. forse lui la ritiene sopravvalutata, ma se la ritiene così è perchè è stat sottovalutata dagli sviluppatori terze parti, che hanno cancellato molta roba.
    Allora lo stesso discorso lo dovresti fare col DC o sbaglio?
    La qualità dei titoli era alquanto elevata ed erano anche assortiti. Tecnicamente se la vedeva con Xbox e dava una pista alla PS2.

    Io nella lista aggiungo anche i due Pikmin ed Eternal Darkness.

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  3. Anonimo1:56 PM

    inchia mi son scordato di firmarmi sopra XD

    no diciamo che a voler essere precisi ritengo sopravvalutati molti titoli che oggi vengono considerati capolavori ma che all'epoca furono molto criticati dai fan e che capolavori per me non lo sono manco di striscio, mi riferisco a luigi's mansion o sunshine tanto per citarne un paio. inoltre poi era afflitta da una serie di problemi presenti su più di una macchina N come le terze parti molto molto latitanti e l'incapacità di garantire un flusso di titoli costanti. daccordo con chi m iha preceduto circa Pikmin (meraviglioso) ed eternal darkness. gran macchina eh, ma non concordo con i molti che oggi la ricordano come una console perfetta (non Elda cmq, mi par dicapire).

    DarkLink

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  4. Che bella macchinetta

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  5. Anonimo6:39 PM

    "PlayStation 3 con gli esiti che tutti conosciamo"
    insomma, parliamo di una macchina uscita un anno dopo Xbox 360 e che ha piazzato circa due milioni di unità in meno rispetto alla console Microsoft, non è che la veda proprio proprio un fallimento, anzi.

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  6. Parliamo di una macchina che ha ereditato un monopolio e non ha saputo gestirlo, difficile da programmare, con un parco titoli multipiatta sempre migliori sull'avversaria principale, niente KA, Uncharted come unica esclusiva peso, con un servizio online agghiacciante e pure bucato dagli hacker. Ricordiamoci che i videogiochi, prima, erano "pleistescio'". Oggi sono un sacco di altre robe. Sicuramente non è stato un fallimento ma dipende da come si posiziona l'osservatore. Se pensiamo al punto di partenza di questa gen, secondo me lo è di bestia, per dire. Se pensiamo ai numeri, è un altro discorso e sono incontestabili ma sempre e solo se li incastriamo alla generazione attuale e ci dimentichiamo il contesto

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