
Aprile è finito e dopo aver messo in piedi un paio di test utili per capire bene alcuni passaggi ancora misteriosi sull'indicizzazione di Google, i volumi di traffico di un portale, i trucchi utili per far salire i numeri e per farsi provare, arrivo a tirare le somme.
Questo perchè, da editore di magazine online, oggi più che mai mi trovo spesso a combattere con queste questioni, anche con chi pensa che sia tutto matematico, scadendo quasi sempre nell'epic fail.
Intendiamoci, il mio è un blog for fun e senza nessuna pretesa, ma è online da qualche annetto e ha avuto sempre il suo piccolo nucleo di (amici) lettori. Ora, ovviamente gli argomenti trattati sono sempre stati per ovvi motivi ancorati al mondo dei videogiochi, tranne per qualche rara digressione filosofica. O solo fica, in certi casi.
Sostanzialmente quel che ho fatto è stato pianificare una serie di aggiornamenti meno corposi del solito (un video, un'immagine e il minimo sindacale di testo), linkare per benino il tutto a Facebook (senza altri social) e aggiungere una spolveratina di off-topic, cazzate e patata ai contenuti standard presente.
Bene, dall'inizio del mese a ieri sera a mezzanotte, 6.000 cristiani (con IP unico) son finiti almeno una volta a leggere/guardare cazzate da queste parti, facendomi ragionare sulla seguente cosa: un network di 10 blog tematici, seguiti per circa 6 giorni lavorativi/mese (il tempo speso per tutti gli aggiornamenti sui 30 giorni) potrebbero potenzialmente portare 60.000 unici. Moltiplicare il tutto per numeri diversi, da la dimensione dei volumi fattibili sostanzialmente a costo zero, per diventare un network non ignorabile dai centri media (è una semplice questione matematica). Tenete presente che parliamo di una media giornaliera di 200 accessi, rispetto ai 50 in media del mese precedente.
Un altro trend riscontrato, semmai potesse servire, è quello relativo all'indicizzazione sui motori di ricerca, variabile determinante per gli accessi. Ebbene, piuttosto che investire su Google (diciamo 10.000 Euro), per una campagna settimanale (in teoria un boost allucinante), pare sia molto più conveniente (per fottere l'algoritmo), muoversi così: si prendono 1.000 blogger a caso (meglio se orientati in settori diversi), gli si danno 10 Euro in PostePay e gli si chiede un semplicissimo post (permanente) con un paio di link diretti al sito da reclamizzare.
Non chiedetemi perchè, ma funziona meglio di ogni altra cosa (dati alla mano). Comunque il succo, once again, è che fare le cose semplici, invece di partire a razzo senza una base di esperienza e competenza, è sempre la soluzione migliore. Pare proprio che lo dicano i numeri.
Aloha!
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